Rete Bitcoin Zettascale: 5 milioni di ASIC, prova potente definitiva

Abstract. La rete Bitcoin opera oggi nel dominio Zettascale. La rete Bitcoin opera oggi nel dominio Zettascale, superando i 10²¹ hash SHA-256 al secondo. Comprende milioni di ASIC specializzati distribuiti globalmente, una difficoltà di consenso cresciuta di quattordici ordini di grandezza dal 2009, e un consumo energetico medio di 26 GW di cui oltre il 55% da fonti non-idrocarburi. È il più grande supercomputer decentralizzato mai costruito.

Rete Bitcoin Zettascale: anatomia

Il più grande supercomputer decentralizzato al mondo è la rete di mining di Bitcoin. Ciò non è una metafora: è una constatazione tecnica. Mentre i tradizionali sistemi HPC e di calcolo per intelligenza artificiale rimangono nell era Exascale (10¹⁸ operazioni in virgola mobile al secondo), Bitcoin ha superato la soglia Zettascale per il proprio calcolo specializzato.

Rete Bitcoin: hashrate — era zettascale

L hashrate complessivo della rete Bitcoin supera 1 Zettahash al secondo: 10²¹ hash crittografici SHA-256 al secondo. Per calibrazione: 5 milioni di macchine ASIC che operano a un hashrate medio di 200 TH/s producono 1 ZH/s. Le apparecchiature più recenti si avvicinano e presto supereranno i 1.000 TH/s per singola unità.

2009201220152018202120242026Zettascale 10²¹Exascale 10¹⁸> 1 ZH/s
Crescita dell hashrate — Bitcoin entra nell era Zettascale

La difficoltà della rete Bitcoin, partita da valore unitario il 3 gennaio 2009, supera oggi i 100 trilioni: oltre quattordici ordini di grandezza di crescita. È il termostato di bilanciamento e sincronizzazione del carico che regola la coerenza della rete, aggiustato ogni 2.016 blocchi (circa due settimane) per mantenere il tempo medio di blocco vicino a dieci minuti.

Geografia del mining

Circa un terzo del mining della rete Bitcoin avviene negli Stati Uniti, e nove aziende sono responsabili di un quarto del mining USA. Esistono concentrazioni significative anche in Russia, Asia centrale, Paraguay, Etiopia, Bhutan. Le piattaforme di mining si installano dove l energia è abbondante e a basso costo, principalmente in regioni con surplus di energia rinnovabile o di gas naturale altrimenti inutilizzato.

Energia — produzione, non consumo

Il consumo energetico della rete Bitcoin è spesso travisato. Innanzitutto: oltre il 98% dell energia viene utilizzato per la produzione di nuovi Bitcoin, non per le commissioni di transazione. Si tratta di un processo di produzione altamente circolare, non di consumo: le monete prodotte mantengono valore permanente e sono trasferibili infinite volte.

Mix energetico stimato (~26 GW totali)non-idrocarburi> 55%idro · solare · eolico · nucleareidrocarburi< 45%gas · carbone
Ripartizione energetica della rete (Bitcoin Mining Council)

Secondo il Cambridge Centre for Alternative Finance, Bitcoin consuma in media 26 GW (con incertezza fattore due). Il Bitcoin Mining Council stima che oltre il 55% dell energia provenga da fonti non-idrocarburi: solare, eolico, idroelettrico, nucleare. Bitcoin funziona inoltre come bilanciatore del carico di rete: i miner accettano contrattualmente di ridurre o interrompere l attività nei picchi di domanda, in cambio di tariffe agevolate.

Confronto fisico con l oro

L oro ha massa atomica 197. La rete Bitcoin è archiviata come elettroni su SSD, con massa atomica effettiva 0,00055. Per detenere lo stesso valore di 2.000 miliardi di dollari: in oro servono 20.000 tonnellate del metallo, 120.000 tonnellate di caveau, e 1,5 milioni di tonnellate di edifici. In Bitcoin servono 30–60 tonnellate complessive (calcolando i circa 50.000 nodi completi mondiali). Bitcoin conquista sia il tempo che lo spazio.

Cronologia del protocollo

Sulla rete Bitcoin la nuova emissione decresce secondo un programma deterministico. Quattro halving sono già avvenuti, riducendo la ricompensa per blocco da 50 a 25, a 12,5, a 6,25, all attuale 3,125 BTC. Ne seguiranno altri 28 prima che le nuove emissioni cessino. Entro il 2103 l offerta raggiungerà le 20.999.999 monete; l ultima frazione sarà coniata nel 2140. Il prossimo halving è atteso a marzo-aprile 2028 al blocco 1.050.000.

Riferimenti
  1. Cambridge Centre for Alternative Finance (2024). Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index.
  2. Bitcoin Mining Council (2024). Q2 2024 Bitcoin Mining Survey.
  3. Nakamoto, S. (2008). Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System.

La rete Bitcoin nel dominio Zettascale è il più grande sistema computazionale distribuito mai costruito. Per i dati energetici aggiornati si veda il Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index e il Bitcoin Mining Council. Per il quadro fisico-matematico si vedano la crescita Bitcoin secondo la legge di potenza, la decomposizione spettrale e il Bitcoin autopoietico.

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